Val trebbia

La Val Trebbia è formata dall’omonimo fiume che nasce alle pendici del monte Prelà , e si estende dai confini liguri e pavesi sino a raggiungere la pianura padana attraversando il territorio piacentino.

Sono ben quattordici i comuni piacentini attraversati dalla Val Trebbia: Ottone, Zerba, Cerignale, Marsaglia, Coli, Bobbio, Travo, Agazzano, Rivergaro, Gazzola, Gossolengo, Gragnano Trebbiense, Rottofreno, Calendasco.

Il fiume Trebbia si incunea dentro profonde gole andando a formare anse alternate a frequenti laghetti, conferendo al paesaggio circostante caratterizzato da ripidi crini boschivi un aspetto selvaggio e incantevole al tempo stesso. Le acque del Trebbia scorrono per centodieci chilometri sino a gettarsi nel fiume Po, e sono ricche di fauna ittica con intensa presenza di barbi, cavedani e trote. In estate il fiume è meta di bagnanti mentre durante tutto l’anno le rapide del fiume sono frequentate da appassionati di pesca, rafting e canoa.

Si narra che Ernest Hemingway, sì proprio lui, lo scrittore premio Nobel con la passione per la corrida, i safari e la boxe, abbia definito la Val Trebbia “la valle più bella del mondo”.
Le fonti che confermano questa affermazione sono incerte e si perdono nel passaparola arrivato fino ad oggi.

Quello che è certo è che Hemingway attraversò davvero questa valle nel 1945, in qualità di giornalista al seguito di una colonna motorizzata di truppe della liberazione e rimase estasiato di fronte al paesaggio del fiume che solcava i pendii verdissimi, perdendosi all’orizzonte per raggiungere il mare.

Fonti:

https://www.poderecasale.com/la-val-trebbia/

https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/la-val-trebbia-di-hemingway